La storia

La nostra storia

Le origini dell’Istituto Tecnico Industriale di Pisa risalgono agli albori del regno d’Italia quando nel 1871 fu fondata la “Scuola Tecnico-Industriale” per iniziativa del Comune di Pisa.
Nel 1886 la scuola fu divisa in due istituti: la “Scuola Industriale” sostenuta dal Comune e la “Scuola Tecnica” sovvenzionata dallo Stato. Dopo varie trasformazioni nel 1908 la scuola fu riordinata e posta alle dipendenze del Ministero dell’Agricoltura, dell’Industria e del Commercio. Nel 1915 passò sotto il Ministero dell’Educazione Nazionale e fu classificata come “Regia Scuola Industriale di II grado”. Nel 1924 divenne “Regia Scuola di Tirocinio”. Nel 1926 fu riordinata come “Regio Istituto Industriale” ed assunse la struttura che mantiene tuttora (copia della Gazzetta Ufficiale contenente  il R.D. 652/1926). Nel 1936 fu poi intitolato a Leonardo Da vinci (pag. 661 della Gazzetta Ufficiale del 12 marzo 1936)

Nel 1960, si avvertì anche a Pisa, la necessità di una scuola che fornisse una preparazione tecnica e una qualifica professionale per l'accesso a diversi settori di attività lavorativa. Tale scuola differiva dall'Istituto Tecnico perché dava la possibilità di conseguire, dopo un esame di stato alla fine del terzo anno, un diploma di qualifica professionale che abilitava all'esercizio di una professione. Nel 1967 fu completato l'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato. 

La storia della scuola

L’Istituto è collocato in un’area di 43.000 metri quadri. Di questi 9.000 sono coperti da edifici che occupano un volume complessivo di di circa 85.000 metri cubi. Data la vastità dell’area a disposizione gli edifici sono circondati da ampi spazi verdi. L’ITIS di Pisa dispone di numerosi laboratori ed aule speciali e di due palestre. All’interno dell’edificio principale si trovano la biblioteca, la sala di lettura e il centro stampa. Nell’edificio centrale è situata anche l’aula magna che è attrezzata per le proiezioni.